Orfana di madre viva / un incontro

Orfana di madre viva è il nome dell’incontro di presentazione del libro Il sale della vita di Anna De Simone. L’evento è previsto per mercoledì 11 maggio alle ore 18:00 in diretta streaming dalla pagina Facebook dell’Archivio dei diari e dal canale YouTube.

Ne parlano Natalia Cangi, Direttrice dell’Archivio Diaristico Nazionale e Annalena Monetti per Il Mulino editore.

A leggere alcuni estratti del libro è Donatella Allegro.

L’iniziativa è di Promemoria, Cesvot e Archivio Diaristico Nazionale.

Il volume di Anna De Simone dal titolo Il sale della vita esce nella collana “Storie italiane” de Il Mulino con l’introduzione di Donatella Di Pietrantonio.

7 febbraio 2022

Per il mio 59esimo compleanno ho pensato di proporre, a chi vuole festeggiarlo con me, l’acquisto di un libro fra i sette che ho scelto per sottolineare il mio sette febbraio. Sono sette storie dell’Archivio dei diari, e, ci tengo molto a precisarlo, non sono la classifica delle mie preferite. Non potrei mai fare una classifica con le storie dell’Archivio. Queste sette le ho scelte con il desiderio di regalare un mio ricordo personale che ognuno di questi libri suscita in me. Regalarsi una storia è uno dei tanti modi per sostenere la causa della memoria.
Loretta Veri

Indicando 7febbraio come codice promozionale si avrà diritto al 15% di sconto su una selezione di libri scelti da Loretta Veri per il suo compleanno. Il codice scade il 23 febbraio 2022. I sette volumi saranno accompagnati da un ricordo di Loretta legato in particolare a quel volume.


STEFANO PROCOPIO
Erari a tu per tu con me stesso

L’intenso diario di una giovinezza inquieta dai diciannove ai venticinque anni, dal liceo di Treviso all’Isef passando per il servizio militare fra i paracadutisti. Emerge la voglia di “non farsi scorrere la vita addosso” scrivendo di grandi amicizie, amori delusi, paura di fallire, passione per la montagna e lo sport, continuo confronto con sé.


DANIELE E RITA MONTANARI
Cara sorella, caro fratello
Daniele e Rita sono due fratelli di Ferrara divisi da cinque anni di vita. Nel 1970 lui parte per il servizio militare, lei rimane in provincia a studiare e lavorare. La lontananza forzata innesca un profondo rapporto epistolare che culmina in un doloroso strappo finale con un’ultima lettera che rimane per sempre in bilico sul silenzio.


ANDREA GAGGERO
Vestìo da omo

Un prete genovese che interpreta la sua vocazione come strumento per aiutare i più bisognosi, la partecipazione alla lotta antifascista, all’interno della congregazione dei filippini, il processo fascista, le torture, la deportazione a Mauthausen. Poi, l’adesione al Movimento per la pace, di ispirazione sovietica, e il processo del Sant’Uffizio che lo riduce allo stato laicale.


MARIO PERROTTA
Il paese dei diari

Il racconto dell’Archivio dei diari a 25 anni dalla sua nascita. Attraverso la storia del fondatore Saverio Tutino Mario Perrotta trova le ragioni della scelta che trasformò Pieve Santo Stefano, un paese quasi completamente cancellato dal passaggio della guerra, nella capitale della memoria che tutti conosciamo. Ogni capitolo un gradino verso la scoperta di questo luogo magico.


ANTONINA AZOTI
Ad alta voce

A quattro anni vive drammaticamente l’uccisione del padre, dirigente sindacale palerminato, per mano della mafia. Senza un sussidio da parte dello Stato, vive in miseria con la madre e il fratello. Antonina è però determinata a riscattare la memoria del padre, sulla cui figura si tace per anni, perché considerato dalla mentalità paesana un “morto ammazzato”. 


GIUSEPPINA PORRI
Il conto del pane

Il ritratto di una famiglia toscana ai tempi del fascismo si snoda nell’incrocio di due strade nella parte alta della città di Arezzo: via Bicchieraia, dove Giuseppina vive felice con la sua famiglia al terzo piano di un antico palazzo e Corso Italia, dove Angiolo Porri ha il suo forno. Ma il padre, sorvegliato per le sue idee socialiste, ha un cuore troppo debole per reggere le ingiustizie.


CLAUDIO FOSCHINI
In nome del popolo italiano

Durante la carcerazione di Rebibbia un giovane romano di borgata scrive la sua storia di mala-vita, passioni famigliari e amicizie schiette: i piccoli furti da ragazzo e un’irresistibile ascesa nella delinquenza comune, con moto e pistola, fino alla droga e alle rapine che lo hanno portato all’arresto.


E se anziché fare acquisti preferite donare per la causa della memoria siete liberi di donare:
https://www.attivalamemoria.it/dona-ora/


COME STA ANDANDO L’INZIATIVA:

aggiornamento del 19 febbraio 2022

per il compleanno di Loretta

Loretta Veri per il suo compleanno – 7 febbraio 2021 – lancia la raccolta fondi finalizzata alla pubblicazione del diario di Massimo Bartoletti Stella, uno dei simboli del Piccolo museo del diario.

Il 2021 ci porterà finalmente la pubblicazione del diario di Massimo Bartoletti Stella, il ragazzino di San Vittore (Cesena) che ha tenuto un diario adolescenziale negli anni Sessanta e che è diventato la porta di ingresso al Piccolo museo del diario. La sua scrittura piena di invenzioni, ironia, sensibilità artistica, trascina e fa sorridere visitatori grandi e piccoli. Un editore dopo aver visitato il museo ci ha chiesto di farglielo pubblicare. 
E noi ci siamo messi al lavoro con le nostre guide del museo, nei lunghi giorni di chiusura, per confrontare l’originale, per fare l’editing e consegnare a questo editore un diario sorprendente che sarà – lo so già – uno dei più apprezzati al bookshop del museo. 
La notizia di questa pubblicazione mi dà gioia ma se volete farmi ancora più felice per il mio compleanno contribuite con me alla realizzazione di questo libro.  
A chi di voi farà una donazione superiore a 20€ assicuro una copia del diario inviata a casa con uno dei miei bigliettini scritti a mano con l’inchiostro viola. Per me sarà un piacere vero raggiungervi a casa con questo diario che – ne sono certa e potete fidarvi – vi piacerà.  
Loretta Veri 

Campagna su Donorbox
Campagna su Facebook

Se volete donare con Satispay 
https://tag.satispay.com/attivalamemoria

Se volete donare con conto corrente postale o bonifico intestato a Fondazione Archivio Diaristico Nazionale, inserite come causale “donazione per il compleanno di Loretta”:

CCP – 11168523
IBAN IT82R0834571570000000000279
BIC-SWIFT: ICRAITRR9L0

I RISULTATI DELLA CAMPAGNA

BLOG

In queste pagine riportiamo articoli vari, immagini del passato, contributi dei nostri soci o sostenitori.

Rendiconto 2×1000

Grazie alle 1474 firme ottenute la quota 2×1000 destinata alla nostra associazione è stata di 33.447€ che abbiamo investito nel Piccolo museo del diario, come dichiarato nella nostra campagna.

I capitoli di spesa del 2×1000 sono stati oggetto di apposita convenzione stipulata fra l’Associazione di volontariato Promemoria, il Comune di Pieve Santo Stefano (proprietario di Palazzo Pretorio, sede del Piccolo museo del diario) e la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale che gestisce il museo.  L’Associazione, prima di sviluppare la sua proposta articolata nei relativi capitoli di spesa, ha fatto un’analisi dei punti di debolezza del museo per poter intervenire in modo mirato e risolutivo. 

Ecco come abbiamo utilizzato questi fondi.

Investimento sui giovani e sulla promozione

COSTO DEL CAPITOLO 8.927€
Promemoria è riuscita a garantire per un anno l’inserimento di due risorse che si sono occupate mensilmente di promuovere il museo, sia territorialmente che online. I risultati in termini di notorietà del museo, aumento di visitatori, diffusione capillare di materiali informativi, presenza nelle varie piattaforme online di turismo, costante aumento di recensioni, follower, dati di visualizzazioni del sito del museo, sono stati al centro di apposito report presentato alla Regione Toscana come relazione annuale sull’andamento del museo.
Parallelamente ha potenziato le guide soprattutto nel periodo estivo e ha investito su due nuove risorse che oggi sono entrate a far parte dello staff del museo.

Impianto aeraulico e di climatizzazione

COSTO DEL CAPITOLO 11.200€
Uno dei punti di debolezza del museo era sicuramente rappresentato dall’assenza di impianto aeraulico e di climatizzazione. Tale carenza era evidenziata dai visitatori, soprattutto in caso di visite di gruppo e in periodo estivo. In molti casi questa necessità veniva evidenziata nel questionario di gradimento. L’associazione ha destinato nella Convenzione 10.000€ del contributo ottenuto, per la realizzazione dell’impianto offrendo all’Amministrazione Comunale il suo apporto al fine di incentivare la messa in opera dell’iniziativa. L’Amministrazione ha dunque realizzato i lavori che hanno avuto un costo complessivo di oltre 30.000€. In fase di definizione del preventivo è stato richiesto all’associazione di aumentare sensibilmente il suo impegno economico. 
Questa operazione ha notevolmente qualificato la visita turistica favorendo il ricambio dell’aria e la climatizzazione. Nonostante per questo capitolo sia stato investito un terzo della somma ottenuta con il 2×1000 l’associazione si ritiene molto soddisfatta di aver contribuito a questo determinante traguardo che migliora la permanenza del visitatore all’interno dei locali del museo.

Segnaletica turistica

COSTO DEL CAPITOLO 3.013€
Un altro punto di debolezza era senz’altro costituito dalla mancanza di indicazioni turistiche per raggiungere il museo. Una carenza, questa, che si riverberava sull’immagine stessa del museo all’esterno e sulla considerazione di questa presenza nella cittadina di Pieve Santo Stefano. A fronte di tanti visitatori che raggiungono questo paesino della Toscana da tutta Italia apposta per visitare il museo, a Pieve la segnaletica sull’esistenza di questo luogo era relegata a una targa e a un totem installati dal museo in prossimità del suo ingresso, il che comportava per il visitatore dover chiedere fisicamente informazioni avendo l’impressione che un luogo così importante non fosse percepito come tale dalla sua comunità di riferimento. Anche in questo caso il questionario di gradimento dei visitatori sottolineava la carenza di segnaletica. 
L’associazione si è fatta totalmente carico del progetto di ideazione e realizzazione della segnaletica turistica riguardante il museo che adesso è ben evidente dai punti di ingresso del paese fino alle strade del centro storico dove la segnaletica è pensata anche per i molti pellegrini che gravitano nella nostra zona, poiché Pieve è la prima tappa del Cammino di San Francesco da La Verna ad Assisi. 
Dopo l’intervento di Promemoria sulla segnaletica il visitatore è accompagnato dalle uscite dalla E45 fino all’ingresso del museo, con 20 installazioni di cartelli turistici. 

Editoria e merchandising

COSTO DEL CAPITOLO 5.210€
L’associazione Promemoria si è fatta carica di studiare il merchandising del museo in modo da ampliare l’offerta di gadget da mettere in vendita al Bookshop. Si sono dunque realizzati due quaderni con la copertina in tela e la scritta-logo del museo a colori in due formati. Si tratta di due oggetti che hanno da subito incontrato il gradimento dei visitatori facendo incrementare le vendite di gadget del museo.
Per i visitatori più giovani l’associazione ha studiato come prodotto da proporre una serie di braccialetti slim in silicone di vari colori con la scritta del Piccolo museo del diario in rilievo. Poiché lo spazio espositivo destinato al merchandising nel Bookshop del museo è molto limitato non è stato possibile spingersi in ulteriori elaborazioni. 
Si è fatta anche carico della realizzazione del catalogo del museo dal titolo “Piccolo museo di infinite memorie“, un piccolo oggetto di carta in versione italiana e inglese da mettere in vendita presso il Bookshop per consegnare al visitatore un ricordo del museo da portare con sé. 

Acquisti per museo e per i laboratori didattici

COSTO DEL CAPITOLO 3.208€
L’associazione Promemoria ha acquistato per il museo 4 nuove audioguide professionali da mettere a disposizione del pubblico straniero. Le nuove audioguide sono molto apprezzate dall’utenza straniera del museo e, permettendo ciascuna due postazioni riescono a coprire la maggior parte delle esigenze dei visitatori stranieri.
Un’attenzione significativa è stata data a una serie di piccole azioni e acquisti che hanno migliorato l’uso degli spazi del Bookshop, l’immagazzinamento di materiali, l’allestimento della sala per i laboratori didattici oltre alle esigenze del museo stesso. 
L’associazione ha acquistato materiale – sedie e tavoli – per l’allestimento della sala riservata ai laboratori didattici. Ha poi provveduto all’acquisto e alla sistemazione del magazzino destinato al merchandising, ha realizzato una serie di materiali di supporto per la vendita, ha migliorato l’allestimento del Bookshop del museo, ha acquistato i materiali di consumo per il museo come lampadine, lampade proiettori eccetera. Particolare attenzione è stata destinata anche al settore delle vendite online dove si sono realizzati acquisti mirati al confezionamento di pacchi e alle spedizioni. Si è poi dotato il museo di un suo smartphone che permette alle guide di turno di essere autonome nella gestione di app utili per gli incassi come Satispay o Sumup ma anche di poter fare foto di buona qualità per i post sui social. Tale strumento viene utilizzato anche per le dirette Facebook in caso di eventi. Ed è il secondo numero del museo che diventa così più facilmente reperibile.
L’associazione ha supportato anche azioni mirate promozionali con invii postali facendosi carico dell’acquisto di francobolli. E infine ha dotato la biblioteca del museo di alcuni utili volumi, in particolare guide sul Cammino di San Francesco. 

Spese per attività istituzionale

COSTO DEL CAPITOLO 1.899€
L’associazione Promemoria si è ritagliata nell’ambito del contributo del 2×1000 una piccola cifra da destinare al finanziamento della sua attività istituzionale. Fin dall’atto della convenzione con il Comune di Pieve Santo Stefano e l’Archivio Diaristico Nazionale, l’associazione ha dichiarato che tale somma sarebbe stata inferiore al 10% del contributo. Limitando fortemente le spese varie e istituzionali, il costo di questo capitolo ha chiuso a € 1.899 che corrispondono al 5,5% rispetto al totale del contributo.
In questo capitolo l’associazione ha spesato la quota assicurativa obbligatoria in base alla Legge 266 del volontariato e ha acquistato materiali di consumo e cancelleria.   

Iniziative passate

Si riepilogano le iniziative principali che l’associazione Promemoria ha realizzato prima del 2020 rimandando alle pagine di vecchi spazi web per eventuali approfondimenti.
Dal 2020 in poi le iniziative dell’associazione più rilevanti dell’associazione sono riportate direttamente nel nuovo sito.

Volti migranti
Sedici gradini
conCittadini
La valle della memoria
Linguaggi della memoria
Workshop video
Il segreto dell’isola nuda
Promemoria per Dondero
campagna 2×1000

Per i risultati del 2×1000 si rimanda a questa pagina di rendicontazione
https://www.promemoria.org/2020/03/23/rendiconto_2x1000/

Il nuovo sito di Promemoria

Iniziamo il 2020 con un nuovo sito che vuol rendere conto delle iniziative realizzate dall’associazione Promemoria. In particolare vi racconteremo come abbiamo utilizzato i fondi del 2×1000 che in tanti avete scelto di destinare alla nostra associazione.

 

il nuovo sito è realizzato grazie al contributo della
Banca di Anghiari e Stia

ed è curato da Loretta Veri